Il progetto

La storia e le motivazioni

La prima rassegna di cortometraggi e musiche Corti a Ponte è del Marzo 2008, organizzata dalla cooperativa Tre Cose ai Giovani come momento di chiusura dell’attività triennale di animazione di strada nel Comune di Ponte San Nicolò. Il corto principale (Legami di pezza, di Christian Cinetto) era stato girato proprio a Ponte San Nicolò.
L’evento ha avuto un tale ed inatteso successo da far nascere il desiderio di trasformare quest’evento singolo in un appuntamento annuale stabile.
Raffaella Traniello e Christian Cinetto (che hanno affiancato la cooperativa nella selezione dei cortometraggi) ed Enrico Rinuncini (allora Assessore alle politiche giovanili) hanno deciso di non far morire l’esperienza, di afferrare il testimone lasciato dalla cooperativa e riprogettare Corti a Ponte.

Nel settembre 2008 è nato così un comitati civico, per affiancare l’Amministrazione Comunale nell’organizzazione della rassegna. Raffaella Traniello (insegnante, g-raffa.eu) e Christian Cinetto (regista, jengafilms.it) ne sono stati il nucleo fondante, con ruolo di regia organizzativa.

Agli inizi del 2010 il Comitato Civico Corti a Ponte è divenuto Associazione Corti a Ponte ed ha preso in carico completamente l’organizzazione del festival, con la partecipazione del Comune.

Obiettivi

Corti a Ponte vuole valorizzare il territorio ed inserirlo in un contesto più ampio. In particolare vuole:

  • Creare occasioni di fruizione, educazione e scambio di buona arte (video ma anche musica e altro)
  • Creare occasioni di incontro artistico tra video e musica
  • Stimolare l’espressione artistica di professionisti, amatori e principianti.
  • Accogliere l’espressione artistica locale (anche di livello amatoriale) e contemporaneamente stimolare alla crescita artistica attraverso la proiezione di video di qualità.
  • Creare stimoli di riflessione pubblica sul bene comune (in particolare nell’ambito del software e del diritto d’autore)
  • Educare alla legalità nel rispetto del diritto d’autore (sia copyright che copyleft).
  • Creare un evento socialmente rilevante per le diverse fasce sociali del territorio, per tutte le età e le abilità.
  • Essere un occasione di rivalutazione del Comune mettendo in risalto alcuni aspetti dimenticati del territorio
  • Valorizzare le esperienze già presenti nel territorio (associazioni, luoghi, proposte formative…)
  • Sottolineare l’appartenenza del Comune di Ponte San Nicolò all’area metropolitana di Padova